La dura nota della C.I.C.A.S. di Ragusa contro la locale Ascom. Per la C.I.C.A.S. della provincia di Ragusa:"E ’assurda e inconcepibile la mancanza di personalità dimostrata dall’ASCOM provinciale e comunale che dopo aver attaccato nei giorni passati giustamente il Sindaco e l’Amministrazione comunale di Ragusa in merito all’ordinanza che consente agli esercizi commerciali operanti nel territorio di Ragusa di poter aprire il 25 luglio e il 1° agosto 2010 decisa contro la volontà della totalità delle parti oggi ritorna sui propri passi ringraziando addirittura la coerenza e l’onesta’ politica del Sindaco che probabilmente detterà ai negozianti di chiudere ad ottobre e novembre ovvero in un periodo ove indubbiamente si vende di più rispetto ad agosto".
Il responsabile provinciale C.I.C.A.S. Giovanni Puccia si chiede:
"La coerenza dove sta? Nel togliere ai «poveri per dare ai ricchi?”
La C.I.C.A.S. - si continua a leggere nella nota - conoscitrice delle vere esigenze dei negozianti della piccola e media impresa locale dice NO a questa inaccettabile decisione mossa ancora una volta da un Sindaco e da un Assessore che infischiandosene delle richieste dei piccoli imprenditori ragusani accolgono solo le istanze dei due centri commerciali.
Domenica 25 luglio alle 10 - conclude la nota - presenzieremo insieme ai lavoratori in un sit-in di protesta davanti al Centro Commerciale Le Masserie per opporci all’ennesima decisione oligarchica dell’Amministrazione comunale di Ragusa.
Ufficio stampa C.I.C.A.S. Ragusa