Tab_Menu
convenzioni
convenzioni
Collabora con noi
Collabora con noi
Chi Siamo
Statuto
Il Programma
I Servizi
Patto Federativo "Scudo"
Organigramma
Strutture aderenti
Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro
Codice Etico
La CICAS si presenta
Adesioni
Adesioni
EMANAZIONI - SERVIZI
Academy D. R.
Centro Giuridico
Impresa Donna
CAF Convenzionati
Sicurezza CICAS
Consulenze Assicurative CICAS
Patronato
Poseidone - Turismo Balneare
CICAS - UNVA venditori ambulanti
CICAS International
Federazioni
UNO-CICAS
EDILIMPRESE - CICAS
CICAS -TURISMO
ANNI VERDI
A.M.I.C.O. - C.I.C.A.S.
Normative
Comunitarie
Leggi Nazionali
Leggi Regionali
Modulistica
Novità Fiscali
Siti Utili
Aiuti Pubblica Amministrazione
Agenda
Fiere E Mercati
Feste patronali
Varie
Fiere Turismo
Rubriche
Rassegna Sentenze
Book "Dietro il Bancone"
Archivio Notizie
Articoli & Notizie - Anno 2007
Comunicati Anno 2007
Senza titolo-1

Commercio

Inserita Il: 27/07/2010

Il calo dei consumi frena il commercio. Per i piccoli negozi la crisi mette ancora in grosse difficoltà la loro sopravvivenza.Nel mese di maggio le vendite al dettaglio sono diminuite dell 1,9% su base annua e dello 0,3% su base mensile. L’Istat parla chiaramente di risultato negativo che vede un calo uniforme sia sul comparto alimentare (-2%) che su quello non alimentare (-2%). Le vendite dei negozi più grandi sono scese dello 0,5% mentre quelle nei negozi di minori dimensioni sono crollate del 2,9%.Qualcuno si azzarda dicendo simpaticamente che "l’inflazione è sotto controllo".Di certo non si è accorto che gli italiani hanno "congelato" il portafoglio, tanto che a Maggio 2010 le vendite hanno registrato un nuovo pesante calo, scendendo dellֵ,9% su "base annua".

Questo è il ribasso consecutivo dall’inizio dell’anno un dato "certificato" dall’Istat che ci racconta di un altro periodo difficile della crisi per ora superata solo "sulla carta" (attraverso i dati raccolti da alcuni "addetti ai lavori" che tendono a "scontare il futuro"; per chi ci arriverà...).Rispetto a maggio 2009 i maggiori cali hanno riguardato calzature articoli in cuoio e da viaggio (-5,2%) e poi abbigliamento e pelliceria (-4,5%). Tra i principali comparti merceologici se ne trovano solo 2 in positivo: supporti magnetici e strumenti musicali (+3,6%) ed elettrodomestici tv radio e registratori (+1,6%). Secondo Giorgio Ventura – presidente della C.I.C.A.S. – Gli italiani hanno ridotto perfino gli acquisti davvero "essenziali"   il calo delle vendite è preoccupante. Il calo ripetuto e rilevante perché attacca il settore degli alimentari notoriamente stabile. I consumi stentano a imboccare la via della ripresa. Crescono così le preoccupazioni dei commercianti in particolare i  piccoli operatori che gestiscono i negozi a conduzione familiare.

 

Centro Studi C.I.C.A.S.

cicasitalia.eu 2006-2008 Tutti i Diritti Riservati - Progettazione e Realizzazione by Gruppo Ambita