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DECENNALE CICAS:

INSIEME PER CREARE VALORE


Si è svolto sabato 17 novembre all’Hotel Porta Maggiore di Roma la serata di gala voluta dal presidente Giorgio Ventura per il decennale della Confederazione.
Voglia di fare, semplicità e modestia. Questo è quanto è trapelato durante il decennale della CICAS (Confederazione Imprenditori Commercianti Artigiani Turismo Servizi) che si è svolto nella serata di sabato 17 novembre all’Hotel Porta Maggiore di Roma. Accorsi da tutte le sezioni italiane gli ospiti sono stati accompagnati durante la cena dalla musica del duo Blu che per l’occasione ha presentato in anteprima il nuovo cd “Sui Generis” una collezione di musica jazz con tromba (Nicola Bucci) e pianoforte (Gianluca Ricciardi) prima della partenza per un tour nel Sud Italia.

L’intervento del presidente «I dieci anni della Cicas rappresentano un evento molto importante – ha dichiarato con emozione il presidente Giorgio Ventura – oggi con questo nostro incontro abbiamo voluto cementare il nostro credo come confederazione: insieme per creare valore. 

Un po’ di storia La Cicas nasce dalla volontà di un gruppo di imprenditori per rispondere a una diffusa richiesta di intervento complessivo sui problemi dell’economia, della produzione, dell’artigianato, del commercio e dei servizi, nell’universo sempre più complesso in cui imprese e lavoratori autonomi operano. Sentivo in quel momento che ci fosse bisogno di una voce nuova e autonoma rispetto al panorama della rappresentanza di allora. La Cicas intanto si è evoluta, si è adeguata ai tempi, ha fatto tesoro delle esperienze vissute e vuole proiettarsi nel prossimo futuro. Vuole divenire un corpo unico e solidale con i propri aderenti, ponendosi come trai d’union tra cittadini, imprese e istituzioni, non organismo autoreferenziale e staccato dalla realtà, bensì uno strumento capace di concretizzare le esigenze degli iscritti. 

È il momento di ragionare se abbia senso o meno difendere e sostenere la piccola e la micro impresa rispetto a scenari di grandi distribuzioni e di concentrazioni anche multinazionali. La riposta da parte nostra non può essere che una sola: oggi più che mai c’è necessità di scendere in campo per la difesa degli interessi dei piccoli operatori economici e dei loro problemi, che si possono sintetizzare nel difficile accesso al credito, il complicato rapporto con l’Agenzia delle Entrate, con la scarsa partecipazione femminile al mondo del lavoro produttivo, il proliferare della piccola criminalità e del dilagare della contraffazione. Non per ultimo una pressante richiesta di adeguamento delle infrastrutture. Non è una questione solo economica ma investe anche assetti generali della Nazione, non escluso il fattore culturale. 

Le ragioni di un impegno Parlavo prima del nostro motto: ”Insieme per creare valore”. Per noi non è solo uno slogan, ma un modello di vita. In queste parole è racchiuso il nostro manifesto programmatico e la nostra mission. Uniti con competenza, trasparenza caparbietà e abnegazione nell’interesse primario degli associati di tutto il Paese. Con noi anche il semplice associato può diventare protagonista dell’universo Cicas, che pone grande attenzione ai temi della formazione permanente nel divenire incessante dell’essere impresa e dell’assistenza continua agli associati.

Perché questa manifestazione   La Cicas è nata a Roma e a Roma celebra il suo primo decennale. E’ nata a Roma perché ha inteso da subito avere un respiro e una rappresentanza nazionale. Oggi la Cicas è presente in tutte le regioni d’Italia e in quasi tutte le province. MI sembra giusto che questo traguardo sia condiviso da tutti i dirigenti e gli associati d’Italia che pur tra mille difficoltà costituiscono la sorgente motivazionale dell’azione quotidiana della Cicas.   

Il futuro immediato La Cicas con la volontà, la determinazione, la capacità dei suoi referenti provinciali e regionali, proseguirà l’azione tracciata negli anni trascorsi che la hanno portata all’avanguardia solo grazie all’impegno costante dei suoi dirigenti. Stiamo elaborando una progettualità, anche politica, più incisiva che dia risposte positive ai bisogni dei nostri associati, potenziando i rapporti con le istituzioni, gli enti locali e i corpi intermedi.  

Un ricordo di chi ci ha lasciato  Mi sia consentito, in questo momento di festa, rivolgere il mio pensiero ai dirigenti che ci hanno prematuramente lasciato: Lino Surace da Savona, Antonio Di Lecce da Barletta e non per ultimo il consigliere di presidenza nazionale Giampiero Vitullo a cui va il mio commosso saluto.

Il meeting Diverse le personalità presenti nella serata condotta dalla giornalista Adriana Apicella. Il dott. Claudio Durigon dell’Assessorato Lavoro Formazione Politiche Giovanili ed Istruzione della Regione Lazio la dott.ssa Rosaria Colia della Mediolanum  l’imprenditore  Gianluca Ferraina ed il dott. Luigi Gentili che a fine serata ha dato una serie di input positivi alla platea parlando della sua ultima fatica editoriale “Lo shock politico. Reggere il confronto con l’economia” edito dalla Rubbettino e nelle librerie dal 28 novembre prossimo. “Partendo da  un’analisi precisa sulla situazione politica di oggi debole e senza ideali ho ipotizzato  – ha affermato Gentili –quali potrebbero essere i giusti ingredienti nella vita sociale al fine di riavere una partecipazione piena e responsabile dei cittadini all’interno dei partiti”.
La serata è stata poi caratterizzata dalla consegna degli attestati ai dirigenti di nuova nomina: la dott.ssa Laura Ventura nominata referente CICAS Roma Capitale; il dott. Pier Paolo Palamone nominato referente CICAS provinciale Roma; la dott.ssa Loredana FABOZZI nominata referente CICAS regione Lazio; la dott.ssa Angela Palma ESPOSITO nominata responsabile regionale CICAS Campania; il dott. Claudio Luigi ALFIERI nominato referente nazionale ECO EDIL IMPRESA; il dott. Giuseppe PANARELLO nominato responsabile nazionale CICAS STARTUPPERS.                                                                                                   

I messaggi  La volontà della Confederazione di lavorare in modo da rispondere sempre più con partecipazione e proposte alla crescente necessità di intervenire in maniera globale sui problemi presenti nei vari settori  - economia artigianato commercio e servizi - è stata apprezzata anche da lontano. E così la serata si è contraddistinta anche per la lettura dei messaggi calorosi dell’arcivescovo emerito di Catanzaro – Squillace Antonio Cantisani che ha manifestato la sua felicitazione per “l’impegno profuso dalla Confederazione nel sociale con particolare attenzione ai più disagiati” e  dell’on. Mario Tassone che ha espresso “sinceri apprezzamenti per il lavoro svolto in questi anni di alto contenuto morale e civile portato avanti con intelligenza e con spirito di servizio”. 

Un pensiero per tutti  Numerosi poi gli omaggi che la Cicas ha riservato ai suoi conviviali: l’olio dalle mille virtù, il bergamotto; la pubblicazione per il decennale della Cicas: il libro di Luigi Gentili  “Lo shock politico. Reggere il confronto con l’economia”;  cravatte regimental per gli uomini e rose rosse dal gambo lungo per le donne.
Una serata d’effetto e di contenuto che restando impressa nel cuore di ogni associato darà lo sprint giusto giorno dopo giorno per avviare e continuare i numerosi progetti della Cicas.

Roma 24 novembre 2012

CICAS ufficio stampa

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IMPRESA DONNA

 

                                                                Vincere ogni sfida nel rispetto della condivisione dei saperi 

La neve che copiosa è caduta venerdì 3 febbraio sulla capitale, diventando poi di un’eccezionalità incredibile, non ha fermato l’organizzazione del convegno “Leadership al Femminile - il capitale donna nell'impresa che cambia”, voluta da C.I.C.A.S. Impresa Donna sotto l’alto patrocinio dell’A.I.C.C.R.E. (Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa) e del Comune di Roma.

 

A tagliare il nastro di partenza dell’incontro tenutosi nella sala del Palazzo in piazza di Trevi,  il padrone di casa, Emilio Verrengia, (segretario generale A.I.C.C.R.E. e vicepresidente del Consiglio Provinciale di Catanzaro) che nel sottolineare quanto sia importante favorire una leadership al femminile, vede in alcune loro caratteristiche, quali la forte sensibilità e l’acuto intuito, quella marcia in più utile in qualsiasi processo imprenditoriale. A sostenere tale idea il gruppo di relatrici invitate, prima fra tutte la giornalista Maria Gravano che ha sottolineato quanto sia importante saper coltivare la capacità di aprirsi verso l’esterno. Indubbiamente non sono mancati dati al negativo, come hanno evidenziato la giornalista Daniela Binello e la ricercatrice in Economia, Marzia Ventura, ovvero quante poche siano ancora le donne nelle “stanze dei bottoni” e quante numerose siano quelle nelle “stanze dell’esecutivo” come pure quanta differenza, sempre al negativo, ci sia tra i salari percepiti dalle donne e quelli percepiti dagli uomini. Da tali considerazioni era facile scivolare nella sterile polemica ma l’attenzione della platea e la gradevolezza del pomeriggio si è orientata sull’individuare le strategie e le formule più adatte per compiere il salto di qualità. Salto, questo, da farsi in nome dell’unione e del gioco di squadra condividendo i  saperi e lo scambio reciproco delle esperienze con l’universo maschile. Una vera e propria trasformazione - come l’ha definita la docente di discipline bionaturali e autrice del libro “Tu sei unico e irripetibile” (ndr Hermes Edizioni), Serenella Ballore - una crisi che in quanto tale non deve esser letta nella sua accezione negativa quanto piuttosto nelle sue svariate, positive, opportunità. Ed è stato proprio questo il principio ispiratore del concorso “Idee in rosa” voluto fortemente dalla responsabile di Impresa Donna C.I.C.A.S., Simona Fazi, che ha evidenziato quanto sia importante dare un corpo ed un volto a tutte quelle donne imprenditrici (sempre più numerose sul panorama nazionale) che si sono rimboccate le maniche.  Le 6 donne selezionate e premiate, nel pomeriggio più bianco della storia di Roma da oltre 25 anni, hanno ricevuto una targa in ceramica (smaltata e stampata a tampone) ed una piccola scultura di una piramide maya in marmo pregiato nero (quest’ultima realizzata dall’artista Gaetano Troia). Ma chi sono e perché sono state premiate? Ad aprire il solenne momento sono state Alessandra Apos e Sabrina Aloise che con il progetto “La pittura racconta” hanno voluto celebrare il fascino delle acconciature femminili (e quindi il fascino della donna) nel corso dei secoli come mezzo di espressione, comunicazione e appartenenza. A premiare le due donne, Emilio Verrengia, seguito dalla responsabile C.I.C.A.S. Turismo, Maria Conte, che invece ha premiato Silvia Famà per il progetto “Cucine d’Italia – Event Italian Style”, un concept culturale dove protagonista è la cucina intesa come non luogo in cui far incontrare i designer e le imprese con le più svariate forme d’arte. Terza premiata è stata Raffaelina Campagna con il suo già attivo primo Istituto Coreutico nell’Italia Centro Meridionale, un vero  e proprio punto di riferimento per gli studenti con particolari predisposizioni artistico/creative. A consegnare il premio il responsabile C.I.C.A.S. International, Giuseppe Mazzullo. Il volto numero quattro è stato quello di Germana Burgarella che, premiata dal segretario generale dell’I.S.A. (Intesa Sindacati Autonomi), Carmelo Cassia, ha presentato “Condofacile” un sistema innovativo nella gestione condominiale in grado di dare risposte ai suoi clienti 24 ore su 24. A chiudere la rosa delle “rose” Lorenza Fruci con la sua Elleffe Factory e Comunicazione, un modo di fare impresa e comunicazione a trecentosessanta gradi. La consegna di questo ultimo premio non poteva che essere fatta dall’ideatrice del concorso, Simona Fazi. Se la neve ha impedito al settimo volto di essere presente fisicamente a Roma, tutta la platea ha dedicato calorosamente un applauso ad Angela Palermo che con Diadema Gioielli, produce e promuove gioielli artigianali senza sacrificare la qualità e la tasca dell’acquirente. L’evento a favore della leadership al femminile nel dedicare un saluto a tutte le personalità invitate che purtroppo, a causa dell’eccezionale nevicata, non sono potete esser lì a dare il loro contributo, si è concluso con l’intervento del presidente C.I.C.A.S. Italia (Confederazione Imprenditori, Commercianti, Artigiani, Turismo, Servizi), Giorgio Ventura che ha disegnato già il primo tratto caratteristico della prossima edizione. <<Rappresentare le Piccole e Micro Imprese, premiare la loro voglia di sapersi proporre sul territorio resterà una costante dei nostri progetti - ha affermato Ventura – però non ci fermeremo a Roma bensì individueremo un percorso itinerante, da Nord a Sud, con Milano e Napoli quali città capolista>>.

 

 di Adriana Apicella
direttore responsabile CivicraziaTV Laboratorio Privacy Sviluppo p.zza Monte Citorio 121 - Roma