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Strutture aderenti

CICAS - AGENTI DI COMMERCIO

PEGASO3

Agenti di commercio: nuove indennità e contributi
24 febbraio 2015

Contratto di agenzia tra azienda mandante e agente di commercio dopo il nuovo accordo 2014: provvigioni e indennità, obblighi e contributi Enasarco.

L’agente di commercio promuove contratti su incarico della ditta mandante, mentre il rappresentante può anche concluderli in nome e per conto della mandante. Se l’operazione è conclusa grazie all’intervento dell’agente durante il contratto di agenzia, questi ha diritto alle provvigioni, anche per affari conclusi entro 6 mesi dallo scioglimento se la proposta è avvenuta in data antecedente.

=> Contratto di agenzia: obblighi e compensi

Indennità: il nuovo calcolo

A fine contratto, inoltre, l’agente ha diritto a un’indennità se ha procurato nuovi clienti e sviluppato affari con quelli esistenti da cui l’azienda beneficia ancora. Il 1° settembre 2014 è entrata in vigore la nuova disciplina che regola i rapporti di agenzia e rappresentanza commerciale nei settori Industria, Piccola e Media Industria e Agrari. I contratti in corso al 30 luglio e stipulati prima di gennaio 2014 mantengono le vecchie regole fino al 2016, se rimarranno in vigore almeno fino al 31 marzo 2017.

La novità sostanziale è il calcolo dell’indennità, che si articola in tre componenti:

• di risoluzione del rapporto, accantonata presso l’Enasarco (nel FIRR)

• suppletiva di clientela (ISC),

• meritocratica.

Le prime due sono rapportate alle provvigioni e riconosciute anche senza incremento di clientela o giro di affari: la componente che confluisce nel FIRR si calcola sulle provvigioni annualmente accantonate presso l’Enasarco. L’indennità ISC sull’ammontare globale delle provvigioni dovute fino alla cessazione del rapporto. L’indennità meritocratica è frutto di complessi calcoli: se alla fine risulta inferiore alla somma FIRR+ISC non viene corrisposta, diversamente le sostituisce.

L’importo non può superare l’equivalente di una indennità annua calcolata su base media annuale delle retribuzioni riscosse negli ultimi cinque anni o, se il contratto risale a meno, sulla media di tale periodo. L’agente perde il diritto al FIRR in caso di ritenzione indebita di somme spettanti al preponente, concorrenza sleale e violazione dell’obbligo di monomandato. L’indennità ISC non è dovuta quando: il contratto si risolve per inadempienza grave; recesso non per giusta causa, cessione a terzi di diritti e obblighi detenuti in virtù del contratto di agenzia.

=> Agente di commercio: il recesso dal contratto

L’azienda può stipulare un patto di non concorrenza con l’agente dopo lo scioglimento del contratto. Deve riguardare la medesima zona, clientela e generi di beni e servizi per i quali era stato concluso il contratto di agenzia e la sua durata non può eccedere i due anni successivi all’estinzione del contratto. In caso di violazione del patto di non concorrenza l’agente perde il diritto all’indennità e dovrà restituire quanto già percepito. E’ prevista, inoltre, una penale che non può superare il 50% del corrispettivo di non concorrenza.

=> Contratto agenzia: indennità di non concorrenza

Altre indennità

Se l’agente ha subito danni a seguito della cessazione del rapporto di lavoro o in caso di pregiudizi sorti a causa dell’illecita cessazione, può richiedere un’indennità di riparazione danni. L’indennità di preavviso è invece dovuta se non viene rispettato il termine di preavviso del mandato e contemporaneamente non c’è giusta causa. Durata del preavviso e misura dell’indennità sono infatti previsti nel mandato: il loro mancato rispetto implica il pagamento di un’indennità pari alla media delle provvigioni spettanti nell’anno solare precedente moltiplicato per i mesi di preavviso non goduti.

Enasarco

L’Enasarco eroga ad agenti e rappresentanti di commercio che operano individualmente o in forma associata la pensione di invalidità e vecchiaia, persegue fini di qualificazione professionale, offre assistenza socialea gli iscritti, cura la gestione dell’indennità di scioglimento e delle altre previdenze individuate dalla contrattazione collettiva. Le mandatarie devono iscrivervi entro 30 giorni dall’inizio della collaborazione agenti e rappresentanti che operano sul territorio nazionale per conto di preponenti italiani o stranieri che hanno sede o dipendenza in Italia; all’estero per conto di ditte italiane, purché si tratti di agenti italiani. Se l’agente opera sotto forma di impresa, l’iscrizione avverrà ai seguenti soggetti:

•Impresa individuale: imprenditore;

•Impresa familiare: imprenditore e collaboratore familiare;

•Società in nome collettivo: tutti i soci;

•Società in accomandita semplice: tutti i soci accomandatari;

•Società per azioni, società a responsabilità limitata e società in accomandita per azioni: legale rappresentante.

Il contributo al fondo di previdenza è calcolato su tutte le somme dovute a qualsiasi titolo ed è in pari misura a carico del preponente e dell’agente o rappresentante. La società dovrà trattenerlo dal pagamento delle provvigioni e versarlo con le quote di propria spettanza entro il giorno 20 del secondo mese successivo alla scadenza di ciascun trimestre solare.

=> Enasarco, calcolo dei contributi 2014

L’aliquota 2014 è 14,20% (soggetta a incremento graduale per gli anni successivi) di cui il 12,50% destinato al conto previdenziale e il restante alla solidarietà di categoria. Per agenti che operano come società di capitali è previsto solo un contributo del 3,20% (soggetta a incremento graduale) destinato al Fondo assistenza, con maggiorazioni nel caso di provvigioni superiori a 13 milioni di euro annui.

Cessazione rapporto di agenzia

Entro 30 giorni dalla cessazione del rapporto occorre effettuare comunicazione telematica all’Enasarco. A fine esercizio l’impresa contabilizza le provvigioni maturate e non ancora corrisposte. In contropartita utilizza il conto “Fatture da ricevere”:

•Provvigioni 1.000,00 (Dare)

•Fatture da ricevere 1.000,00 (Avere)

Alla ricezione delle fatture si avrà la seguente registrazione:

• Fatture da ricevere 1.000,00 (Dare)

• Iva c/acquisti 220,00 (Dare)

• Debiti v/fornitori 1.220,00 (Avere)

Inoltre, se nel quarto trimestre sono maturate provvigioni si dovrà determinare anche il costo a carico dell’esercizio per il fondo di previdenza e il fondo assistenza, calcolati sulle somme maturate dal rappresentante il cui versamento scade il 20 febbraio. Le indennità spettanti rientrano tra le spese per servizi. In contropartita andrà registrato il fondo iscritto al passivo dello Stato Patrimoniale riclassificato alla voce B1 – Fondo per trattamento di quiescenza e obblighi simili.

=> Imprese, rappresentanti e agenti di commercio: contratto e fiscalità

Accantonamento FIRR

La ditta preponente è tenuta al versamento nel FIRR (Fondo Indennità Risoluzione del Rapporto) di un contributo computato su provvigioni e rimborsi spese corrisposti nell’anno solare. Il versamento scade il 31 marzo dell’anno successivo. Pertanto, in sede di chiusura del bilancio va effettuato l’accantonamento al FIRR di competenza, in base alle aliquote determinate di anno in anno. Il fondo verrà liquidato dall’Enasarco a fine rapporto agli anni pregressi; per l’anno corrente provvede la società.

Fondo assistenza

Agli agenti e rappresentanti che operano come società di capitali è dovuto il versamento al fondo assistenza, calcolato su tutte le somme a qualsiasi titolo dovute, a totale carico del preponente. Il versamento va effettuato entro il giorno 20 del secondo mese successivo alla scadenza di ciascun trimestre solare.

AGRI CICAS LOGO

 

Greco Giovanna 180È l’agronoma Giovanna Greco la nuova responsabile nazionale di Agri-Cicas, la struttura emanazione della Cicas che rappresenta e tutela i piccoli e medi imprenditori agricoli.
La nomina è venuta dal presidente nazionale della Confederazione, Giorgio Ventura che, nell’occasione, si è detto sicuro della bontà della scelta effettuata, in considerazione della competenza specifica della nuova responsabile di Agri-Cicas, confortata dalle notevoli capacità organizzative e manageriali.
Giovanna Greco, nel ringraziare Ventura della fiducia a lei attribuita, si è dimostrata «lusingata e grata per l'incarico»; intenzionata sin da subito «a procedere secondo un programma che punti ad azioni di sostegno e di consulenza per le piccole e medie imprese ma anche per i singoli cittadini; altresì saranno da subito intraprese le iniziative adeguate a fornire alla struttura della Cicas il necessario apporto di dirigenti e consulenti adatti allo svolgimento del programma di seguito prospettato, che presuppongono innanzitutto l'allargamento della base associativa nell'ottica di una adeguata rappresentanza in sede istituzionale e amministrativa».
Con l’insediamento di Giovanna Greco a capo di Agri-Cicas si rafforza notevolmente la presenza della Cicas nel panorama del mondo sindacala datoriale italiano, arrivando a coprire l’ampia segmentazione della piccola e media imprenditoria, base dello sviluppo economico nazionale.

Dott.ssa Giovanna GRECO - Responsabile Nazionale ACRI-CICAS
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  
Via Nizza, 16 (CICAS) ROMA
Mob: 3334107028

AGRI CICAS BOOK 1

AGRI CICAS BOOK 2

AGRI CICAS BOOK 3

AGRI CICAS BOOK

 

ASS. SINDACALE DEI CONSULENTI AMMINISTRATORI CONDOMINIALI E IMMOBILIARI

AMICO CICAS

AMICO CICAS è l’associazione sindacale dei consulenti e  amministratori condominiali e immobiliari promossa dalla CICAS Italia (Confederazione della piccola e media impresa).
Amico Cicas  è un’associazione senza fini di lucro ed è presente su tutto il territorio nazionale.
Scopo principale è quello di offrire una costante consulenza tecnica agli amministratori condominiali e agli operatori immobiliari, affinché si possa consentire lo svolgimento della professione nel modo più corretto e professionale possibile.
In particolare, Amico Cicas,  si prefigge l’obiettivo di organizzare corsi professionali ai suoi associati, per risolvere qualsiasi problematica condominiale e divulgare informazioni in materia di gestione immobiliare e di condominio. In particolare garantirà il costante aggiornamento professionale con degli stages di aggiornamento e di specializzazione
Amico Cicas intende promuovere un dialogo serrato con le istituzioni e gli organismi pubblici che, direttamente o indirettamente, si occupano di proprietà e di condomini.
 
 
MARIA GRAZIA SANELLI
Responsabile Nazionale Maria Teresa Sanelli
La sede di AMICO-CICAS è:
00046 GROTTAFERRATA -  R O M A
tel. e fax  06. 94315864 - mobile: 342.3897670
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BRUNO BRESSI 

Vice Responsabile: BRESSI BRUNO
ROMA - Via Foà, 47
tel. 06/58232200 cell. 338.6260430

 

RIFORMA DEL CONDOMINIO
Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 293 del 17 dicembre 2012 della riforma del condominio, i Condomini, dopo un’attesa di 70 anni ed una discussione di oltre un decennio, hanno finalmente un testo di riforma che introduce notevoli innovazioni a cui proprietari di casa e amministratori dovranno confrontarsi e che entreranno in vigore il 18 giugno 2013.
Per quanto riguarda la figura dell’amministratore, la legge n. 220/2012 ne ridisegna i contorni in quanto a responsabilità, doveri e requisiti, rendendola una professione moderna con compiti precisi.
In particolare, gli articoli della riforma che insistono su questa figura sono:
• l’art. 9 che sostituisce integralmente l’articolo 1129 del codice civile definendo Nomina, revoca ed obblighi dell’amministratore;
• l’art. 10 che sostituisce integralmente l’articolo 1130 del codice civile definendo le attribuzioni dell’amministratore;
• l’art. 25 che dopo l’articolo 71 delle disposizioni per l’attuazione del codice civile e disposizioni transitorie inserisce gli art. 71-bis, 71-ter e 71-quater che definiscono rispettivamente:
• i requisiti morali e di onorabilità dell’amministratore;
• l’obbligo dell’amministratore, su richiesta dell’assemblea, ad attivare un sito internet che consenta di consultare ed estrarre copia in formato digitale dei documenti previsti dalla delibera assembleare;
• la possibilità di utilizzare la mediazione per le controversie, al cui procedimento è legittimato a partecipare l’amministratore.
Per quanto riguarda l’art. 9, la nomina dell’amministratore è obbligatoria quando i condomini sono più di otto e, se non si provvede, viene effettuata dall’autorità giudiziaria su ricorso di uno o più condomini o dell’amministratore dimissionario.
 ACCETTAZIONE DELL’INCARICO - Nel momento dell’accettazione dell’incarico, l’amministratore deve comunicare i propri dati anagrafici e professionali, il codice fiscale, o, se si tratta di società, anche la sede legale e la denominazione, il locale ove si trovano il registro di anagrafe condominiale, quello dei verbali delle assemblee, di nomina e revoca dell’amministratore e di contabilità, nonché i giorni e le ore in cui ogni interessato, previa richiesta all’amministratore, può prenderne gratuitamente visione e ottenere, previo rimborso della spesa, copia da lui firmata.
 POLIZZA ASSICURATIVA - L’assemblea può subordinare la nomina dell’amministratore alla presentazione ai condomini di una polizza individuale di assicurazione per la responsabilità civile per gli atti compiuti nell’esercizio del mandato. L’amministratore è tenuto altresì ad adeguare i massimali della polizza se nel periodo del suo incarico l’assemblea deliberi lavori straordinari. Tale adeguamento non deve essere inferiore all’importo di spesa deliberato e deve essere effettuato contestualmente all’inizio dei lavori. Nel caso in cui l’amministratore sia coperto da una polizza di assicurazione per la responsabilità civile professionale generale per l’intera attività da lui svolta, tale polizza deve essere integrata con una dichiarazione dell’impresa di assicurazione che garantisca le condizioni previste dal periodo precedente per lo specifico condominio.
 CONTO CORRENTE CONDOMINIALE  L’amministratore è obbligato a far transitare le somme ricevute a qualunque titolo dai condomini o da terzi, nonché quelle a qualsiasi titolo erogate per conto del condominio, su uno specifico conto corrente, postale o bancario, intestato al condominio; ciascun condomino, per il tramite dell’amministratore, può chiedere di prendere visione ed estrarre copia, a proprie spese, della rendicontazione periodica.
 REVOCA DELL’INCARICO - La revoca dell’amministratore può essere deliberata in ogni tempo dall’assemblea, con la maggioranza prevista per la sua nomina oppure con le modalità previste dal regolamento di condominio. In caso di mancata revoca da parte dell’assemblea, ciascun condomino può rivolgersi all’autorità giudiziaria; in caso di accoglimento della domanda, il ricorrente, per le spese legali, ha titolo alla rivalsa nei confronti del condominio, che a sua volta può rivalersi nei confronti dell’amministratore revocato.
 Costituiscono, tra le altre, gravi irregolarità:
1) l’omessa convocazione dell’assemblea per l’approvazione del rendiconto condominiale, il ripetuto rifiuto di convocare l’assemblea per la revoca e per la nomina del nuovo amministratore o negli altri casi previsti dalla legge;
2) la mancata esecuzione di provvedimenti giudiziari e amministrativi, nonché di deliberazioni dell’assemblea;
3) la mancata apertura ed utilizzazione del conto condominiale;
4) la gestione secondo modalità che possono generare possibilità di confusione tra il patrimonio del condominio e il patrimonio personale dell’amministratore o di altri condomini;
5) l’aver acconsentito, per un credito insoddisfatto, alla cancellazione delle formalità eseguite nei registri immobiliari a tutela dei diritti del condominio;
6) qualora sia stata promossa azione giudiziaria per la riscossione delle somme dovute al condominio, l’aver omesso di curare diligentemente l’azione e la conseguente esecuzione coattiva;
7) l’inottemperanza agli obblighi di cui all’articolo 1130, numeri 6), 7) e 9) del c.c.;
8) l’omessa, incompleta o inesatta comunicazione dei dati in fase di accettazione dell’incarico.

 

 L’art. 10 della riforma definisce i compiti dell’amministratore, che deve:
1) eseguire le deliberazioni dell’assemblea, convocarla annualmente per l’approvazione del rendiconto condominiale e curare l’osservanza del regolamento di condominio;
2) disciplinare l’uso delle cose comuni e la fruizione dei servizi nell’interesse comune, in modo che ne sia assicurato il miglior godimento a ciascuno dei condomini;
3) riscuotere i contributi ed erogare le spese occorrenti per la manutenzione ordinaria delle parti comuni dell’edificio e per l’esercizio dei servizi comuni;
4) compiere gli atti conservativi relativi alle parti comuni dell’edificio;
5) eseguire gli adempimenti fiscali;
6) curare la tenuta del registro di anagrafe condominiale contenente le generalità dei singoli proprietari e dei titolari di diritti reali e di diritti personali di godimento, comprensive del codice fiscale e della residenza o domicilio, i dati catastali di ciascuna unità immobiliare, nonché ogni dato relativo alle condizioni di sicurezza.
7) curare la tenuta del registro dei verbali delle assemblee, del registro di nomina e revoca dell’amministratore e del registro di contabilità;
8) conservare tutta la documentazione inerente alla propria gestione riferibile sia al rapporto con i condomini sia allo stato tecnico-amministrativo dell’edificio e del condominio;
9) fornire al condomino che ne faccia richiesta attestazione relativa allo stato dei pagamenti degli oneri condominiali e delle eventuali liti in corso;
10) redigere il rendiconto condominiale annuale della gestione e convocare l’assemblea per la relativa approvazione entro centottanta giorni.

 

L’art. 25 della Riforma del Condominio inserisce dopo l’articolo 71 delle disposizioni per l’attuazione del codice civile e disposizioni transitorie l’art. 71-bis che definisce i requisiti morali dell’amministratore. In particolare, possono svolgere l’incarico di amministratore di condominio coloro:
a) che hanno il godimento dei diritti civili;
b) che non sono stati condannati per delitti contro la pubblica amministrazione, l’amministrazione della giustizia, la fede pubblica, il patrimonio o per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commina la pena della reclusione non inferiore, nel minimo, a due anni e, nel massimo, a cinque anni;
c) che non sono stati sottoposti a misure di prevenzione divenute definitive, salvo che non sia intervenuta la riabilitazione;
d) che non sono interdetti o inabilitati;
e) il cui nome non risulta annotato nell’elenco dei protesti cambiari;
f) che hanno conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado;
g) che hanno frequentato un corso di formazione iniziale e svolgono attività di formazione periodica in materia di amministrazione condominiale.

 


Per maggiori informazioni:
 
AMICO CICAS
Dr. Antonio BRESSI
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Il Centro Giuridico CICAS, coordina tutte le attività di carattere giuridico e costituisce il riferimento per tutti i Legali del circuito confederale. Fornisce qualificata consulenza legale a tutti gli associati nazionali CICAS.
La CICAS supporta le sedi sparse su tutto il territorio nazionale da un Centro Giuridico, composto da avvocati che forniscono consulenza specifica.
  
 
 
  • Reggio Emilia - COORDINATORE NAZIONALE
       
 RODINO
  Avv.
Maurizio Rodinò

  Via Roma, 38
  42121   REGGIO EMILIA
  tel e fax 0522934803
  e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
 
 
          Torino
BIAFORA 180
 
Avv. Caterina BIAFORA
Corso Vittorio Emanuele II, 90
10128    TORINO
tel. 011.544885 - mob. 339.7076065
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SBRIGLIO TORINO 180
 
Avv. Giuseppe SBRIGLIO
Corso Vittorio Emanuele II, 111
10128  TORINO
tel. 011.532533
fax. 011.540413
mob. 338.3510937
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Catanzaro 

Studio Legale Associato
COSTANTINO - DE NARDO - STRONGOLI
Via Milelli, 26
tel. 0961.720030
88100   CATANZARO

greco avvocato
 
 
Avv. Rossana Greco
studio: Piazza Roma, 20
88100    Catanzaro
Tel: 0961743431
mobile: 349/4760682
 
 
 
 
 
  • VIBO VALENTIA
 
 
Avv. Pasquale MATERA
studio: Via Abate Ortona, 13
89900 VIBO VALENTIA
cell: 320.6418106
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  •  Perugia
Barbagianni
 
 
Avv. Maurizio Barbagianni
studio: via Mancini, 2 -
06019 Umbertide (PG) 
tel e fax:  075/3413627

 

 

ROMA

Avv. Giovanni Andrea Callea
Studio Legale: via Macedonia, 33
00179  ROMA
tel./fax 06.7840513 Cell. 335.8306046
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Avv. Mauro RUGA
studio legale: Via Val di Sangro, 24
00100 R O M A
tel. 0964/736029 Fax 0964/1940336
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SERAFINI 180
 
 
 
 
 
 
 
 
pietro raimondo 2
 Avv. Pietro RAIMONDO
Studio Legale: Via Angelico, 78
00195  ROMA
Tel. 06/87911750 - fax: 06/87911752
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STUDIO LEGALERAIMONDO
 
 
  • Reggio Calabria

 

violi

 

 

Avv. Violi Giovanni
Via Tagliavia, 9
Tel. 0965.331918 fax 0965 20501
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                Crotone

Notaro Vincenzo Crotone

 

Avv. Vincenzo Notaro
Via Cutro, 98 - 88900 Crotone
Tel./fax: 0962/1920106
cell. 339/5651118
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Academy Development Research: associazione di promozione sociale
 
  
Realizza piani di gestione delle competenze aziendali finalizzati allo sviluppo delle performance;Corsi di Formazione, in aula, in strutture adeguate, e multimediali. I Corsi potranno essere progettati e realizzati direttamente o in collaborazione con strutture specializzate. Potranno essere realizzati corsi multimediali su CD-ROM e on-line ; Favorire lo scambio di conoscenza nell’ambito del mondo scientifico e culturale e, in particolare, i contatti tra organismi, enti e persone; Organizzare convegni,manifestazioni ed altre attività di divulgazione; pubblicare materiale editoriale di qualunque natura anche multimediale ed in qualunque modo anche telematica.
 

 
        Presidente: Dott. Gaetano Nicotera tel. e fax:  0961/741842 
 

CICAS Eventi

E’ nata in casa C.I.C.A.S. la nuova associazione di Categoria: CICAS EVENTI, ovvero tutto quanto fa spettacolo: convegnistica, manifestazioni, filmati, musica e fiere .

Il Cav. Giorgio Ventura, Presidente Nazionale, ha  nominato  Coordinatore  Nazionale della nuova struttura associativa  il Commissario Matteo Martino, formatore ed organizzatore di eventi di varia natura come convegni, seminari, workshop, corsi di formazione.

Sboccia CICAS-EVENTI   ed è subito un ….. FESTEGGIAMENTO! 
La new entry tra le associazioni di categoria promette bene, perché parliamo di una raggruppamento datoriale  di soggetti vivaci e pieni di idee, che non amano le acque basse e ferme ma le onde da surf e il vento nei capelli, visto il brio del Commissario Matteo Martino..

CICAS EVENTI, vuole essere   un gruppo un po’ speciale  e diverso nella sfera delle organizzazioni di Categorie della CICAS  ed ha , l’intento di radunare sotto la propria sigla tutte le imprese che svolgono a vario titolo la loro attività nel variegato mondo dello spettacolo,  della convegnistica, delle manifestazioni, della produzione di  filmati, della  musica e in ambito fieristico ed aziendale e più in generale tutte le attività che svolgono servizi per eventi.

CICAS EVENTI vuole essere l’occasione  giusta per favorire relazioni ed interscambi tra gli operatori di questi  specifici  settori, in modo da creare le giuste sinergie e fare da volano per una collaborazione efficace e proficua.

matteo martino180

Commissario CICAS EVENTI

MATTEO MARTINO

Via Silvio Pellico, 11

84073 SAPRI - SALERNO

TEL. 0973.603316

CELL. 333.8111703

E-MAIL: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

CIRCOLARE DEL 18 MARZO 2014 

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