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NEWS DALLA CALABRIA

 

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RIUNITO IL GRUPPO DIRIGENTI CICAS DELLA PROVINCIA DI CATANZARO

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Catanzaro 17 febbraio 2018 - Si è riunito, nella Sala Giunta del Comune di Catanzaro, il rinnovato gruppo dirigenziale provinciale della Cicas per tracciare le linee del nuovo corso avviato con la nuova governance nazionale.



Ha aperto i lavori il Presidente Giorgio Ventura che ha aggiornato i dirigenti provinciali sull’impegno profuso in campo nazionale e locale dalla Cicas, affinché l’associazione sindacale datoriale possa consolidarsi, per essere costante riferimento degli operatori dei vari settori commerciali, industriali e dei servizi. In 16 anni di vita la Cicas è riuscita a integrarsi nel tessuto sociale ed economico nazionale, assumendo in particolare nella provincia di Catanzaro la rappresentanza di un considerevole gruppo di associati che segue e accompagna nella loro esperienza aziendale e sociale.
A seguire, ciascuno dei dirigenti provinciali, rispettivamente per il proprio settore, ha esposto propositi e suggerimenti operativi al Presidente Nazionale, nel quadro della consolidata politica portata avanti dalla Cicas che, libera da sovrastrutture e non legata a nessun interesse partitico riesce a dare risposte concrete ai suoi associati, accompagnandoli nella risoluzione dei problemi contingenti della singola azienda e nella rappresentanza più generale nelle trattative con le istituzioni comunali, provinciali e regionali. Ribadito negli interventi l’Intento della Cicas di concretizzare la volontà degli operatori di reagire a una crisi economica devastante, di riempire i vuoti in cui la politica ha fatto precipitare le piccole e medie imprese, di vedere rappresentati i problemi quotidiani cui devono dare, in totale solitudine, risposta.
“I nostri uffici - ha sottolineato Ventura nel tirare le conclusioni - saranno le vostre aziende, saremo vicini e prossimali, perché la Cicas sa bene che la forza di un sindacato è nella sua base. La porta della Cicas è aperta a tutti coloro che si riconoscono nella necessità di fare massa critica, a tutti quelli che sanno che per contare bisogna contarsi”.
Il nuovo direttivo è composta dai sigg. vito Bordino, Luigi Biamonte, Mariano Carè, Antonio Gnoriselli, Gianni Costa, Rino Lo Prete, Antonella Perri, Maria Pia Presta, Andrea Critelli, Angela Lorenzo, P. Rizzo, Tommy Serraino, Giuseppe De Gaetano, Vincenzo Cosentino, Antonio Vono, Giuseppe Panarello, Teresa Viscomi, Massimiliano Arcuri, Rosetta Gallo - Claudio Marino, Giorgio Ventura Presidente Nazionale, assume la carica di Responsabile Provinciale.

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Pubblicato il bando “Prodotto Calabria”, soddisfazione della CICAS.
11 gennaio 2013

E’ stato pubblicato sul bollettino regionale (n. 2 parte III dell’11 gennaio) l’avviso pubblico che sostiene la realizzazione di interventi di riqualificazione e valorizzazione delle imprese di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande che promuovono il “Prodotto Calabria”.

 

Il bando Prodotto Calabria, dotato di risorse finanziarie per un milione e mezzo di euro e rivolto alla ristorazione di qualità, dà attuazione all’intervento finalizzato alla erogazione di incentivi alle piccole e medie imprese operanti nei settori della ristorazione e della gastronomia, che esaltino le produzioni locali, prevedendo agevolazioni in regime de minimis sotto forma di contributi in conto capitale, nella misura del 30% delle spese ammissibili.

 

L’obiettivo  del bando è quello di perseguire l’innalzamento dell’offerta competitiva dell’economia locale attraverso la riscoperta della tradizione gastronomica regionale, la tutela delle produzioni tipiche ed il miglioramento di qualità e trasparenza del servizio offerto ai consumatori”.

 

Sono ammissibili al bando le iniziative finalizzate all’ampliamento/ammodernamento  di attività imprenditoriali esistenti con esclusivo riferimento a quelle localizzate nei comuni calabresi.

 

Gli interventi dovranno puntare a migliorare il livello dei servizi delle strutture di ristorazione regionali promuovendo, contestualmente, le eccellenze artigiane calabresi e diffondendo la qualità delle produzioni e dei piatti tipici regionali. Si potranno così valorizzare l’artigianato locale, gli antichi mestieri, le produzioni artistiche, nonché le produzioni tipiche legate alle conoscenze e ai saperi del territorio.

 

Il progetto prevede inoltre l’obbligo di sottoscrizione di apposita dichiarazione di impegno da parte del beneficiario all’utilizzo di prodotti locali regionali per almeno 5 anni dalla concessione del beneficio.

 

Il ristorante tipico - per come stabilito nel bando -,  per essere ammesso ai benefici del bando, deve adempiere ad alcuni requisiti come la proposta di ricette della tradizione gastronomica locale e l’utilizzo di prodotti tipici, unitamente ad una carta dei vini con una significativa presenza di etichette locali e una carta delle acque minerali calabresi, oltre ad una carta o una selezione di olii extravergine di oliva calabresi.

 

Il progetto  - inoltre - dovrà prevedere l’utilizzo di stoviglie e tovagliati dell’artigianato calabrese, nonché appositi corner per la vendita al dettaglio delle produzioni tipiche regionali, mentre l’offerta tipica dovrà essere evidenziata in ogni forma di comunicazione (anche con traduzione dei piatti in lingua locale).

 

Il costo complessivo dei progetti, calcolato sulla base delle spese ammissibili, non può essere superiore a euro 70.000,00 ed inferiore a euro 20.000,00. Sono ammesse, tra le tipologie di investimento, la ristrutturazione e la riqualificazione delle parti dell’immobile utilizzate per l’attività nonché l’acquisto e l’installazione di impianti generali direttamente connessi, oltre ad attrezzature specifiche, attrezzature informatiche, mobili ed arredi, utensili strettamente attinenti all’attività realizzata.

 

Sono previste – altresì - anche le spese per la realizzazione di siti web, per programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa, per sistemi di certificazione.

 

Le relative domande dovranno essere inoltrate, esclusivamente a mezzo raccomandata postale o servizio equipollente con ricevuta di ritorno, entro 30 giorni a decorrere dal giorno successivo a quello della pubblicazione del bando nel Bollettino Ufficiale della Regione Calabria.

 

Secondo il Presidente della CICAS Giorgio Ventura, l’iniziativa si innesta a pieno titolo nel quadro dello sviluppo dell’intero circuito economico calabrese, innalza l’offerta competitiva dell’economia locale attraverso la riscoperta delle tradizioni locali gastronomiche regionali, nonché la tutela delle produzioni tipiche ed il miglioramento della qualità e trasparenza del servizio offerto ai consumatori.

Bisogna ora che il bando sia fatto conoscere agli addetti ai lavori lanciando un messaggio forte, chiaramente riconoscibile.

 Il bando “Made in Calabria” può rappresentare un’opportunità per molti imprenditori  del campo enogastronomico che vogliono proporsi ad un pubblico più vasto e qualificato; il bando in questione mira anche al sostegno economico e alla riqualificazione delle imprese della ristorazione che se ne fanno promotrici.

Le sedi della CICAS in Calabria sono a disposizione degli associati - e non - offrendo consulenza e assistenza tecnica gratuita.

CICAS  - La segreteria
G. Massa

Musica per i giovani detenuti del “Minorile”.

 

Auguri di buon anno, sotto forma di musica, sono stati portati dalla Cicas  ai minori dell’Istituto penale “Silvio Paternostro” di Catanzaro. La mattina dell’ultimo dell’anno una delegazione della Cicas, la Confederazione dei piccoli imprenditori commercianti artigiani e servizi, guidata dal presidente nazionale Giorgio Ventura, ha fatto visita alla casa di detenzione per minori, nell’intento di apportare un po’ di serenità ai ragazzi, impegnati nel difficile percorso di reinserimento nella vita civile dopo le esperienze negative che hanno precedentemente vissuto.

 

La musica è stata eseguita, con la consueta spassionata partecipazione, dal gruppo musicale G.D.L. Band, di Gianfranco Caroleo che ancora una volta ha accolto con generosità l’invito della Cicas. Giorgio Ventura, nel suo breve discorso di saluto, ha voluto ringraziare il direttore dell’ Istituto, Francesco Pellegrino e il personale tutto, per l’ulteriore manifestazione di fiducia accordata alla Confederazione, nel quadro di una collaborazione avviata da anni con vari momenti ricreativi e formativi. “Si è trattato – ha detto Ventura al termine della visita - di una piccola parentesi in una situazione esistenziale difficile, ma riteniamo che anche questi gesti, provenienti dal mondo dell’associazionismo, possano incrementare, nei giovani ospiti dell’Istituto, la fiducia in un futuro diverso e migliore”.

 

Il repertorio offerto dalla G.D.L. Band ha spaziato per i diversi ambiti della canzone italiana, invitando al coinvolgimento diretto dei ragazzi che si sono anche esibiti nel karaoke e in qualche passo di danza tradizionale. Al termine non poteva mancare un assaggio di specialità natalizie, anche questo molto gradito.

 

 

COMUNICATO STAMPA
20 dicembre 2012

Visita di cortesia del presidente della CICAS  Giorgio Ventura, accompagnato dal dirigente responsabile di Lamezia Terme Giuseppe Panarello, al prefetto di Catanzaro, Antonio Reppucci, per porgere al rappresentante territoriale dello Stato gli auguri delle categorie rappresentate  e per rinsaldare i fattivi rapporti di collaborazione che la CICAS  mantiene con prefettura e forze dell’ordine in tema di educazione e di esercizio della legalità.

 

L’incontro si è svolto con accenti di pensosa cordialità, nella consapevolezza del difficile momento economico evidenziato oltre che dalle quasi quotidiane estrapolazioni statistiche, anche dalla esperienza di tutti i giorni che porta a constatare come l’ombra della non autosufficienza reddituale progredisca, arrivando a colpire categorie fino a ora considerate protette. 

 

Non sottaciuto, in parallelo, l’argomento  della legalità e della sicurezza pubblica, con particolare riferimento alla paradossale situazione di  Lamezia Terme, dove a fronte di un aumento considerevole degli arresti di malavitosi a coronamento di uno sforzo incessante delle forze dell’ordine e della magistratura, si assiste al perpetuarsi di episodi di intimidazione e anche di pura violenza contro cose, beni e persone.

 

Concorde però, nel prefetto e nei rappresentanti della CICAS, e adatta al clima di buoni propositi natalizi, la convinzione che la laboriosità di catanzaresi, lametini e  calabresi tutti, unita a un accennato spirito di  contrasto civile ai fenomeni estortivi, che va di molto incrementato, saprà con costanza contrastare efficacemente il difficile andamento economico  e ridare fiducia verso un futuro più roseo.

 

 

 

C.I.C.A.S. - COMUNICATO STAMPA

 

Roma 12.12.2012

L’esplosione dolosa e criminale che ha distrutto merci, attrezzature e strutture della Eurospar e del complesso  commerciale  “I Pini” a Lamezia Terme costringe ancora una volta la Cicas a intervenire, per comunicare la sua piena e desolata solidarietà a un’azienda, a un imprenditore, a una proprietà e a una molteplicità dii lavoratori dipendenti.

Lo stabile oggetto dell’attentato è ubicato su viale del Progresso, principale porta d’ingresso a Lamezia Terme. E’ una evidente e beffarda contraddizione rispetto a un atto che rappresenta un ulteriore passo verso la barbarie cui solo la forza dello Stato e l’autorità delle istituzioni possono e debbono mettere freno, accanto a un vero, concreto e fattivo risveglio della coscienza civica.

Nel  rimpallo mediatico sulle priorità di intervento, nella inconcludente parzialità delle ricostruzioni dei fatti, nella indefinita prospettiva del “che fare”, si consuma il dramma immediato che tiene insieme, con diverse e ugualmente rispettabili motivazioni e contingenze, imprese, proprietà e lavoratori.

La Cicas chiede che almeno questa volta si faccia subito chiarezza sulle responsabilità di autori materiali e mandanti della esplosione che rischia, rimanendo impunita, di mandare all’aria in un solo botto, insieme alle merci di un supermercato, il significato e la ragion d’essere dei ripetuti tavoli su legalità e democrazia 

                Cav. Giorgio Ventura
Presidente

 

 

 

Associazioni di categoria insieme per allestire un programma per le prossime feste natalizie

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Proloco, Confesercenti, Confartigianato, Cna, Cicas e Confcommercio hanno dato vita a un progetto che culminerà con le iniziative di dicembre

Hanno risposto con entusiasmo ed impegno le Associazioni di categoria, all’invito manifestato

dall’Amministrazione comunale di Catanzaro, per l’allestimento di un programma che accompagni la città di

Catanzaro nelle prossime festività natalizie: è così che, insieme, in un clima di sinergia, competenza e

perfetta sintonia verso quella che è la dedizione di ognuna alla città di Catanzaro, le Associazioni Proloco, Confesercenti, Confartigianato, Cna, Cicas e Confcommercio hanno dato vita ad un progetto che vedrà, nel periodo natalizio, il centro storico di Catanzaro, interessato da un calendario di eventi e percorsi variamente articolati, e che accompagnerà la città in un crescendo emozionale che avrà inizio il 10 dicembre e si completerà il 6 gennaio. Lo si legge in un comunicato a firma di Confesercenti - Cna- Confartigianato –CICAS- Confcommercio- Proloco

Il programma prevede, per tutta la sua durata, una serie di eventi e di spettacoli itineranti, con artisti e professionisti che animeranno le vie del centro storico. Un’offerta variegata che spazia dalla tradizione all’intrattenimento, dalla musica al food, e che si rivolge a tutti, grandi e piccini, prendendo spunto dai mercatini natalizi del nord Europa, ma con un’attenzione dedicata alla presenza delle imprese del territorio che apporteranno la loro artigianalità e competenza. Il programma completo “Natale a Catanzaro 2017”, già ufficialmente presentato all’Amministrazione Comunale, è visionabile e scaricabile sulle pagine facebook e sul sito delle singole associazioni.

Le Associazioni confidano in un solerte e positivo feedback al progetto da parte dell’Amministrazione, affinchè si metta in moto la macchina organizzativa, coordinata dalla notoria esperienza nel campo della Proloco,
nei modi e soprattutto nei tempi che il complesso progetto prevede.

SCARICA IL PROGRAMMA: pdf