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News dal Lazio

contanteIl Presidente nazionale di Cicas, cav. Giorgio Ventura, ha nominato il dottor Niki Dragonetti nuovo Coordinatore regionale Cicas per il Lazio, al fine di rappresentare in regione gli interessi degli imprenditori commercianti artigiani e degli esercenti le attività del turismo e dei servizi.

«Il Lazio è, ovviamente, realtà importantissima per una struttura sindacale nazionale quale è la Cicas – ha dichiarato il presidente Ventura-. Da qui la necessità di affidarne le sorti immediate e prossime a una personalità forte, capace, competente e intraprendente. Tutte caratteristiche che abbiamo intravisto nel dottor Dragonetti, fornito di un notevole curriculum sia formativo che operativo. A lui affidiamo la struttura regionale del Lazio, convinti che saprà ulteriormente svilupparla in proposte, contenuti e aderenti. La Cicas nazionale è al suo fianco oggi, e lo sarà in ogni momento in cui Dragonetti riterrà opportuno un suo coinvolgimento».

Niki Dragonetti ha accettato con entusiasmo e responsabilità la nomina. «È un periodo difficile – ha dichiarato Dragonetti nell’immediatezza – per tutto il comparto economico della nostra Regione. Dunque servirà la massima assistenza ad aziende e imprenditori per riuscire a uscire indenni da questa crisi che ci attanaglia da molto tempo. Sono da subito a disposizione di tutti gli imprenditori per qualsiasi informazione e piano di ascolto e di azione».

Il programma annunciato da Dragonetti prevede nell’immediato un ampliamento della rete di conoscenze sindacali e istituzionali che possano confermare il ruolo determinante che la Cicas nazionale e regionale rivestono nel sistema della rappresentanza datoriale italiana e laziale.


DRAGONETTI (CICAS LAZIO), LEGGE STABILITÀ NON AVRÀ INFLUSSI POSITIVI SULL'ECONOMIARoma, 9 gennaio - «La legge di stabilità varata dal governo Renzi di certo non avrà influssi positivi sull'economia italiana e delle singole regioni, come più volte auspicato dalle istituzioni governative. Il credito d'imposta del 10% chiesto alle micro imprese è un provvedimento sicuramente insufficiente, l'estensione del Fondo di Garanzia alle grandi aziende rischia, invece, di snaturarne la missione. Per quanto riguarda l'IVA, assolutamente bisogna evitare che scatti la clausola di salvaguardia che potrebbe compromettere irrimediabilmente il sistema consumi». Lo ha dichiarato Niki Dragonetti, segretario regionale del Lazio della Confederazione Italiana Commercianti Imprenditori Artigiani e Servizi del Terziario.

«La CICAS ritiene, inoltre, poco convincente il taglio IRAP del 10% a favore delle micro imprese senza dipendenti, pensato per controbilanciare l'aumento dell'aliquota al 3,9%. In sede di audizione alla Camera – ha concluso Dragonetti -, proprio i vertici della nostra confederazione avevano espressamente chiesto di pensare a un innalzamento della franchigia per i circa 3 milioni di piccole aziende che, non avendo dipendenti, non beneficeranno dal taglio IRAP sul costo del lavoro rischiando di pagare più tasse a causa dell'incremento dell'aliquota».

Niki DRAGONETTI

CICAS - LAZIO
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