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Scadenze fiscali: un dicembre di tasse
30 novembre 2017

SCAD FISCALITasi, Imu, Irpef, Iva, cedolare secca e Tari: dal 1° al 29 dicembre ci aspetta un mese di tasse da pagare. Ecco tutte le scadenze entro le quali dobbia versare il dovuto al fisco. Per sapere quanto versare di Imu e Tasi puoi usare il nostro servizio online. E se sei socio c'è la nostra consulenza fiscale a tua disposizione.
A dicembre lo Stato batte cassa. Scadono infatti i termini per saldare le imposte sulla casa, ma non solo. Per i lavoratori autonomi è anche tempo di acconti Irpef e IVA.

Ricapitoliamo insieme tutte le scadenze.

1° Dicembre
Cedolare secca. Se sei proprietario di un immobile e lo hai concesso in locazione ad uso abitativo in regime di cedolare secca (che sostituisce Irpef, relative addizionali sui canoni di locazione, imposte di registro e di bollo) devi versare il secondo o unico acconto (se l’importo è inferiore a 257,52 euro) entro il 1˚ dicembre. Ricorda: se è il primo anno in cedolare sei esonerato dal versare acconti.
Irpef. Se sei un lavoratore autonomo soggetto all’Irpef, ricordati di versare l’acconto entro il 1° dicembre.

7 dicembre
Scadenze fiscali giovedì 7 dicembre 2017: rottamazione cartelle ex Equitalia
La prima data da segnare con la penna rossa nello scadenzario fiscale di dicembre è giovedì 7, data di scadenza per il versamento:
• della terza rata della rottamazione delle cartelle ex Equitalia prima versione (attenzione: si tratta di una data che è stata oggetto di proroga per effetto di quanto disposto dal DL 148/2017 che è ancora in fase di conversione in Parlamento);
• del pagamento delle prime tre rate della rottamazione bis, ovvero la scadenza di versamento di quei contribuenti che non hanno effettuato il pagamento del debito residuo entro le scadenze del 31 luglio e del 30 settembre 2017.

16 Dicembre
Tasi. Sia che il tuo Comune abbia deliberato le aliquote Tasi entro maggio (con scadenza della prima rata a giugno), sia che abbia deliberato entro settembre (con scadenza della prima rata a ottobre), il 16 dicembre scade il termine per il versamento del saldo, che sarà di importo pari all’acconto. Devono pagare la Tasi entro il 16 dicembre anche i cittadini dei Comuni che non hanno deliberato le aliquote né a giugno né a settembre: l’imposta andrà versata in un’unica soluzione all’aliquota dell’1 per mille.
Imu. Il 16 dicembre scade anche la rata di saldo dell’Imu che continua a gravare sugli immobili non adibiti ad abitazione principale e, in ogni caso, su quelli accatastati come A1, A8 e A9. In questo caso però non è detto che il saldo sia pari all’acconto: sono molti i Comuni che hanno approfittato della possibilità di modificare le aliquote entro fine ottobre. Il Consiglio è quindi di controllare sul sito del vostro Comune perché se l’aliquota è aumentata si dovrà operare un conguaglio. Ricorda inoltre che se possiedi un immobile accatastato nelle categorie A1, A8 e A9 e lo utilizzi come abitazione principale, puoi usufruire dell’aliquota ridotta e della detrazione di 200 euro. Aiutati con il nostro calcolatore.

18 dicembre
Scadenze fiscali lunedì: adempimenti periodici IVA, Irpef e Inps
Lo scadenzario fiscale del mese di dicembre 2017 si caratterizza poi per le scadenze degli adempimenti periodici Irpef, Inps e IVA per i contribuenti titolari di partita IVA.
27 dicembre
Scadenze fiscali mercoledì 27 dicembre: acconto IVA ed Intrastat mensile
Lo scadenzario fiscale del mese di dicembre si chiude con due importanti appuntamenti per le imprese.
• Versamento acconto IVA 2017
Il primo di questi appuntamenti è la scadenza del versamento dell’acconto IVA 2017.
Per la determinazione dell’acconto IVA 2017 è possibile utilizzare tre metodi: storico, previsionale ed analitico:
• il metodo storico consiste nel determinare l’acconto IVA 2017 nella misura dell’88% del versamento effettuato (o che avrebbe dovuto essere effettuato) prendendo come riferimento la corrispondente liquidazione IVA 2016, di tipo mensile, trimestrale o annuale a seconda del tipo di contribuente;
• il metodo previsionale consiste nel calcolo dell’acconto IVA sulla base di una stima/previsione delle operazioni che verranno effettuate nell’ultima parte (mese o trimestre) del 2017;
• il metodo analitico consente il calcolo dell’acconto IVA sulla base delle operazioni registrate (o che avrebbero dovuto essere registrate) nei libri IVA nelle prime tre settimane di dicembre 2017.

Il versamento deve avvenire utilizzando il modello F24 ed il codice tributo 6013 per i contribuenti mensili oppure 6035 per i contribuenti trimestrali.
Presentazione elenchi Intrastat mensili
Altra scadenza importante è quella relativa ai contribuenti operatori intracomunitari con obbligo mensile INTRASTAT.
L’adempimento consiste nella presentazione elenchi riepilogativi INTRASTAT delle cessioni e/o prestazioni di servizi intracomunitari effettuati nel mese di novembre per i contribuenti con obbligo mensile, ovvero quelli che effettuano cessioni e/o acquisti intra UE per più di 50.000 euro per trimestre.
Ecco quali sono le modalità di presentazione del modello Intrastat:
• presentazione in via telematica all’Agenzia delle Dogane mediante il sistema telematico doganale E.D.I.;
• presentazione all’Agenzia delle Entrate mediante invio telematico
29 Dicembre
Iva. Se sei un lavoratore autonomo e versi l’Iva devi pagare l’acconto entro il 29 dicembre.
Altre scadenze
Tari. Sempre in tema di imposte sulla casa, bada bene che in alcuni Comuni a dicembre scadrà anche l’ultima rata della Tassa sui rifiuti (ad esempio nel Comune di Milano il saldo scade il 20 dicembre). Controlla le scadenze sul sito del tuo Comune perché ognuno decide per sé.

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