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Fattura elettronica, flat tax e maternità, cosa cambia nell'anno appena iniziato

soldi euroNon verranno più stampate le banconote da 500 euro, arriva la flat tax, resta il bonus ristrutturazioni e molto altro
Bancomonete da 500euro - Dal 27 gennaio le banche centrali di 17 dei 19 paesi dell’Eurozona smetteranno di emettere le banconote da 500 euro. Con loro se ne andranno nel 2019 i cotton fioc di plastica. Arrivano la fattura elettronica e la flat tax, ma non per tutti.
• 500 EURO ADDIO
Non è che se ne siano viste molte in giro già in questi anni. D’ora in poi saranno sempre meno. Le banche centrali di 17 dei 19 paesi dell’Eurozona smetteranno di emettere le banconote da 500 euro il 27 gennaio.Sono considerate dalle autorità europee un mezzo di pagamento poco sicuro che si presterebbe alle attività illegali.
• COTTON FIOC
Sono quegli oggetti che vivono nascosti nei mobiletti dei bagni. E ora sono fuorilegge. Dal primo di gennaio sono vietati la produzione e il commercio dei bastoncini di plastica per la pulizia delle orecchie, Gli unici legali saranno quelli di materiale biodegradabile e compostabile. Sulle confezioni sarà espressamente scritto che non devono essere buttati nel wc. Secondo l’Agenzia europea per l’ambiente (EEA), i cotton fioc rappresentano circa il 4% dei rifiuti censiti sulle spiagge europee, percentuale che sale al 5,2% nel Mar Mediterraneo.
• FATTURA ELETTRONICA
La fatturazione elettronica che era già obbligatoria per la Pubblica amministrazione e per gli enti pubblici diventa l’unico documento ufficiale accettabile per le cessioni di beni e servizi. Tutte le partite Iva dovranno emettere fatture elettroniche. Sono escluse le farmacie e gli operatori sanitari, alcuni agricoltori e le associazioni sportive dilettantistiche. Nei primi mesi non ci saranno sanzioni per chi ritarda l’emissione delle fatture.
• MATERNITÀ E FAMIGLIA
Le future mamme potranno scegliere di lavorare per tutti i nove mesi della gravidanza e utilizzare i cinque mesi di maternità direttamente dopo la nascita del bambino. Aumenta di un giorno il congedo per i papà: da 4 a 5 giorni. È di 1500 euro l’anno il bonus per gli asili nido senza limite di Isee. Possono avere terreni in comodato gratuito per 20 anni le famiglie con almeno tre figli.
• AUTO ELETTRICA ED ECOTASSA
Da marzo scatta l’ecotassa per l’acquisto delle auto più inquinanti. Escluse le utilitarie. Sono previste quattro fasce e una tassa da 1100 a 2500 euro. Arriva il bonus per chi acquista auto meno inquinanti. Sono 6000 euro di contributo per chi rottama l’auto e compra un’elettrica nella fascia di emissioni 0-20 grammi/km di Co2. Si scende a 2500 per la fascia di 21-70 grammi/km di Co2. Rispettivamente 2000 e 1000 euro in meno se non c’è la rottamazione. 3000 euro per l’acquisto di un motorino elettrico o ibrido. Il contributo, fino al 30%, è previsto per chi rottama una moto di cilindrata inferiore o superiore ai 50 cc. La copertura prevista è di 10 milioni di euro per il 2019 per gli acquisti effettuati in Italia.
• TASSE CHE SCENDONO E BONUS CHE RESTANO
Scende da 3 a 2,99 euro ad ettolitro l’accisa per la birra. Sale al 40% lo sconto per l’Imu sui capannoni e raddoppia la deducibilità dei beni strumentali. Ancora per un anno vengono rinnovati l’ecobonus e il sisma bonus. Resta l’Irpef al 50% per ristrutturazione e manutenzione straordinaria. Detrazione al 65% per la riqualificazione energetica dei condomini. Confermati bonus mobili e giardini. Gli errori formali saranno sanabili con il versamento di 200 euro.
• FLAT TAX E IMPRESE
Non per tutti, ma solo per le partite Iva che possono aderire ad un regime forfettario del 15% fino a 65 mila euro e, dal 2020, del 20% sulla quota fino a 100.000 euro. Attenzione però, se da liberi professionisti fatturate sempre a una sola azienda potrebbe non applicarsi a voi. Per chi reinveste gli utili in azienda in beni strumentali o posti di lavoro l’Ires scende dal 24 al 15%. Le imprese devono però salutare oltre 2 miliardi di incentivi dell’Aiuto alla crescita economica e al taglio fiscale previsto con l’introduzione dell’Iri. Viene dimezzato il credito d’imposta su ricerca e sviluppo, ridimensionato anche il super ammortamento.
• GIOCHI
Dal primo gennaio 2019 nuova imposta unica sui pronostici e sulle scommesse.
• NO PROFIT
Il governo ha detto che cambierà questo provvedimento, ma per ora esiste: viene cancellata l’Ires ridotta per gli enti non commerciali, l’aliquota passa dal 12 al 24%.
• PENSIONATI
Tasse al 7% ai pensionati che scelgono di venire in Italia dopo esser stati almeno 5 anni fuori. La Flat tax vale per chi sceglie piccoli Paesi sotto i 20mila abitanti delle regioni del Mezzogiorno.
• MONEY TRANSFER
Per i trasferimenti fuori dall’Ue oltre i 10 euro, in sostanza le rimesse degli immigrati, si pagherà l’1,5%.
• SALDO E STRALCIO
Chi ha un Isee entro i 20mila euro potrà ottenere lo stralcio delle cartelle per omessi versamenti di tasse o contributi tra il 2000 e il 2017 pagando con tre diverse percentuali: il 16% con Isee entro 8.500 euro, il 20% con Isee fino a 12.500 euro e 35% con Isee fino a 20mila euro. Il debito può essere pagato senza sanzioni e interessi, in un’unica soluzione, entro il 30 novembre del 2019 o in 5 rate. La terza rottamazione delle cartelle permette di pagare senza sanzioni e interessi con 10 rate da versare in cinque anni.
• TARTUFI E FUNGHI
Per i raccoglitori occasionali di «prodotti selvatici non legnosi» e di piante officinali spontanee avrete un’imposta fissa di 100 euro. Si tratta di more, nocciole, mirtilli, sughero, bacche, tartufi. Il limite sopra il quale non si può parlare di vendita occasionale è di 7000 euro. Sui tartufi freschi l’Iva è scesa al 5%, norma che ha fatto partire i commenti in rete: bassa l’aliquota su un prodotto di lusso, ancora alta quella sugli assorbenti, al 22%.
• WEB TAX SU VENDITE ONLINE
La web tax sarà del 3% e riguarderà le imprese con oltre 750 milioni di fatturato di cui 5,5 milioni almeno prodotti online, anche la pubblicità.
• ZERO TASSE
Vengono cancellate le cartelle sotto i mille euro, emesse tra il 2000 e il 2010.
• PEDAGGI
Sono bloccati i rincari dei pedaggi autostradali sul 90% della rete, per sei mesi, fino a giugno.
• PENSIONI
In attesa di Quota 100, dal primo gennaio sono in vigore altre novità in materia previdenziale. Non torna la perequazione piena all’inflazione. Per gli assegni fino a tre volte il minimo, 1.522 lordi al mese, il recupero è pieno. Per quelle superiori sono fissate fasce con recuperi calanti dal 97% al 40% dell’inflazione. Tagli dal 15 al 40% per gli assegni oltre 100mila euro. Aumenta di cinque mesi il requisito per la pensione di vecchiaia, 67 anni. Si andrà in ritiro anticipato solo se si hanno almeno 43 anni e tre mesi di contributi, 42 anni e tre mesi le donne.
• MULTE
Queste aumentano del 2,2%. Che significa 2 o 3 euro in più per ogni sanzione.

 

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