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FALSE GUIDE TURISTICHE
URGE UN INTERVENTO DEL GOVERNO

guide turistiche“Non utilizzate false guide, non fatevi guidare da chi non ha alcun titolo per farlo, non comprate visite guidate o tour irregolari che possono essere dannosi per la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio e della nostra cultura, impoverendo i veri professionisti del turismo”.
“E’ l’ennesima raccomandazione ai turisti e soprattutto alle istituzioni, contro un inaccettabile abusivismo, questa volta diretta dalla presidente dell’Angt (Associazione nazionale guide turistiche) Anita Persano ai ministri del Turismo, degli Interni e dei Beni culturali.
Viene ricordato che la professione di guida turistica è soggetta a un’apposita abilitazione che si ottiene dopo un accurato esame e l’esercizio può essere condotto soltanto dai professionisti abilitati. - Eppure, malgrado ciò, sono molti gli abusivi che imperversano nelle città d’arte, nei centri storici, nei musei, nei parchi e nelle località turistiche causando danni economici all’attività e ai turisti stessi, che spesso pagano per un servizio scadente.
Ma è possibile – diciamo noi - che non si riesca a mettere ordine a questo comparto così importante per il turismo? .
I problemi si sono acuiti da quando il governo italiano non ha contrastato la Bolkestein sostenendo (come avrebbe dovuto) che l’attività delle guide non è un servizio ma una professione. I risultati sono stati devastanti e hanno dato il via libera all’esercizio su tutto il territorio nazionale di guide straniere e italiane.
Oggi una guida abilitata a Grosseto può esercitare a Roma o a Napoli, ovunque.
E’ inaudito se pensiamo ai valori del territorio che solo una guida del posto può raccontare. Il ministro Centinaio ha più volte assicurato che avrebbe affrontato il problema in sinergia con le Regioni.
Da parte nostra sollecitiamo una pronta revisione della normativa e un chiarimento definitivo.
E sollecitiamo altresì un utile coordinamento tra le istituzione interessate per debellare una volta per tutte la piaga dell’abusivismo.
Va però detto che se i vigili urbani, o chi per loro, trovano difficoltà nei controlli è perché devono verificare una serie di norme confuse e contraddittorie che alla fine suggeriscono di soprassedere.”
Quanto sopra è un comunicato diffuso da Unionturismo la CICAS lo condivide e lo fa proprio. CICAS, cercherà contatti per una collaborazione sinergica con Angt per le problematiche relative alle false guide turistiche che creano forte disaggio e disparità con coloro che svolgono ufficialmente un lavoro importante.